L'equinozio di primavera segna il momento in cui il giorno e la notte si bilanciano e da sempre simboleggia rinascita e trasformazione.
Articoli di BOTANICA PROFUMATA
Dalle erbe piemontesi al mito napoleonico: scopri la vera storia dell’Acqua di Colonia, il profumo agrumato che ha segnato un’epoca.
C’è un istante, poco dopo il tramonto, in cui l’aria si addensa in un sussurro. È allora che il gelsomino notturno prende voce nel suo profumo.
A marzo, la natura sembra distendersi dopo il lungo sonno invernale. I giorni si allungano, il sole si fa più alto nel cielo e l’aria, ancora intrisa dei venti freddi dell’inverno, comincia a scaldarsi.
L'autunno e l'inverno portano con sé giornate più brevi e temperature rigide, ma i giardini e i balconi possono comunque essere vividi di colori e profumi.
Il mondo è un giardino e tutti noi ne siamo parte. L’essere umano è un tassello di un grande mosaico ed è chiamato a ridisegnare i contorni di un pianeta verde, che possa accogliere le generazioni future.
Tra agosto e settembre l’aria si impregna di nuovi sapori e odori. E settembre, mese di nuovi inizi, ha il profumo dei fichi maturi.
Il giglio delle sabbie incanta le coste sabbiose del Mar Mediterraneo e dell'Oceano Atlantico con i suoi fiori candidi e profumati.
La flora della macchia mediterranea comprende un intreccio di bellezze naturali e profumi avvolgenti: una testimonianza della biodiversità del nostro patrimonio naturale.
Le proprietà curative delle tamerici sono preziose e uniche, conosciute e tramandate da secoli sia in ambito popolare che erboristico.